100libripernettuno.it




IL GRANCHIO
10 ANNI DI STORIA

Riflessioni, ricordi, dietro le quinte
solidarietà e divertimento

11 gennaio 1992 - 11 gennaio 2002

di
IVO IANNOZZI

HOME - OPERE

INDICE -
01
- 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 09 - 10 -
11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52


47 - 1996, IL SOGNO DELLE OLIMPIADI


Il 996, oltre che l'anno dello scudetto del Nettuno che finalmente fa polpette della sua rivale storica Parma, passa alla storia anche per l'Olimpiade di Atlanta. Il baseball nei cinque cerchi a dire il vero aveva fatto il suo esordio a Barcellona nel 1992. Nella patria del baseball, e per la precisione allo stadio dove sono soliti giocare gli Atlanta Braves del grande Greg Maddux ed un'altra sfilza di campioni, è scesa anche l'Italia, allenata da Silvano Ambrosioni con Giampiero Faraone in veste di coach. L'anno di grazia della Danesi è confermato anche nel grande numero di convocati che erano nel roster della nostra rappresentativa. Nel torneo Olimpico la vittoria arrise alla grandissima Cuba, dei grandissimi (non si trovano aggettivi migliori) Kindelan, Linares, Machado e compagnia bella. L'Italia riuscì in qualche modo a fare la sua bella figura, nonostante l'altissimo livello della competizione non ha risparmiato i nostri da qualche batosta. Conta poco, nel pochissimo spazio che le dirette televisive hanno riservato al baseball, siamo riusciti ad intravedere la cerimonia degli inni nazionali e non abbiamo potuto fare a meno di riempirci d'orgoglio nell'ammirare i nostri ragazzi in quel campo ed in quel contesto così prestigioso. Quattro anni dopo si replica, la nazionale azzurra riesce a conquistare la qualificazione pur perdendo la finale dell'Europeo contro l'Olanda. Il biglietto per Sidney 2000 era stato conquistato nella vittoria di semifinale contro la Francia. In Australia la nazionale italiana arrivò piena di giocatori oriundi, in qualche caso troppo interessati alla vetrina che offriva l'evento e poco inclini a difendere i colori della nostra nazione. L'introduzione dei cosiddetti "paisà" nel campionato, una delle ultime mosse della gestione Notari, ha suscitato e continua a suscitare polemiche. Anche perché per fare posto a loro si negò a molti ragazzi la possibilità di giocare un Olimpiade. Prossimo appuntamento ad Atene nel 2004, con una qualificazione ancora tutta da conquistare.





OPERA APPARTENENTE AL FONDO BIBLIOGRAFICO
"100 LIBRI PER NETTUNO"
AUTORIZZAZIONE PER LA PUBBLICAZIONE
CONCESSA DAL DIRETTORE IVO IANNOZZI

Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta e trasmessa in qualsiasi forma
o con qualsiasi mezzo elettronico, meccanico o altro senza l’autorizzazione scritta
dei proprietari dei diritti.